Una tecnica autologa per migliorare la copertura di aree specifiche, con capelli propri e zero rischio di rigetto.
È indicato a chi presenta un diradamento localizzato e desidera migliorare la copertura di aree specifiche del cuoio capelluto, come le stempiature o il vertice posteriore. È particolarmente adatto a chi ha:
È quindi consigliato a chi desidera un risultato naturale costruito sui propri capelli, con aspettative realistiche e la volontà di capire, attraverso una consulenza preliminare, se questa sia davvero la scelta più indicata per il proprio caso.
L’autotrapianto è una tecnica di re-infoltimento autologa: i capelli vengono spostati dalla zona donatrice – generalmente la nuca – alle aree diradate che necessitano di maggiore copertura. Poiché si utilizzano i propri capelli, non esiste alcun rischio di rigetto. Il risultato viene costruito a partire dalle caratteristiche reali della persona: qualità della zona donatrice, grado di diradamento, densità disponibile e obiettivi estetici.
L’obiettivo non è semplicemente ‘aggiungere capelli’, ma ricostruire un’armonia visiva naturale, rispettando l’attaccatura, la distribuzione e l’equilibrio generale del volto.
Non tutti i diradamenti sono indicati per l’autotrapianto, e non sempre è la prima soluzione da considerare. Per questo la consulenza preliminare è essenziale: permette di valutare il grado di diradamento, la stabilità della caduta, la disponibilità e la qualità della zona donatrice, le aspettative estetiche e la fattibilità reale dell’intervento.
Solo dopo questa valutazione, che include il check-up tricologico gratuito, viene definito un percorso coerente con la situazione e gli obiettivi della persona. In alcuni casi può essere utile preparare prima il cuoio capelluto o migliorare la qualità dei capelli presenti, per creare condizioni più favorevoli al risultato finale.
L’autotrapianto si può semplificare come lo spostamento vero e proprio di capelli da una zona ad un’altra o più, che necessitano di maggiori copertura. Per un risultato ottimale, si consiglia questo tipo di intervento laddove il diradamento sia modesto e limitato a zone non troppo ampie come le stempiature e il vertice posteriore, in virtù del fatto che il numero di capelli utilizzabile per l’autotrapianto è limitato.
Affrontiamo ogni condizione di alterazione del cuoio capelluto e dei capelli con tecnologie specifiche e protocolli personalizzati.
Utilizza i propri capelli: zero rischio di rigetto
Migliora la copertura delle aree diradate in modo mirato
Rende più armonica l’intera estetica della capigliatura
Risultato personalizzato in base alla situazione di partenza
Consente di lavorare su zone specifiche senza interessare il resto della capigliatura
Percorso definito dopo consulenza approfondita, con aspettative realistiche e risultato naturale
Dipende da diversi fattori: grado di diradamento, stabilità della caduta, qualità e quantità della zona donatrice e obiettivi estetici. Lo valutiamo con precisione durante la consulenza preliminare, che include un check-up tricologico gratuito.
L’autotrapianto usa i capelli propri ed è indicato per diradamenti localizzati e non troppo estesi. L’infoltimento ricostruttivo è invece pensato per chi presenta calvizie avanzata o una perdita di densità che non può essere recuperata con i propri capelli. Durante la consulenza capiremo quale delle due strade sia più adatta alla tua situazione.
Il numero di capelli utilizzabili dipende dalla disponibilità della zona donatrice ed è per questo che la tecnica è indicata per diradamenti circoscritti e non troppo estesi. La consulenza preliminare serve proprio a valutare cosa è realisticamente ottenibile.
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